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Come muoversi a Milano: consigli pratici su mezzi di trasporto pubblici e privati

La poliedrica metropoli milanese

Se ti capiterà mai di chiedere ad un milanese come si muove in città, ti dirà che tutto dipende da dove devi andare, cosa devi fare, con chi devi vederti, che tempo c’è, e tante altre variabili; perché è vero, Milano offre davvero tantissime opportunità per quanto riguarda i mezzi di trasporto.

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La città meneghina è famosa per essere la metropoli del business, dove gira l’economia d’Italia e dove gli studenti vengono a studiare. Tutto verissimo, non a caso Milano è seconda città per numero di abitanti in Italia, subito dopo Roma. Ma è anche vero che esce completamente dalla classifica quando invece si guarda un altro parametro: la superficie. Qui troviamo sempre Roma in testa ma Milano, non rientra neanche nelle prime 100 città, questo perché è una città che si estende su 181,67 km².

Questo un milanese te lo avrebbe detto anche senza guardare i dati ISTAT, è semplice: Milano è possibile girarla anche poche ore, appena 2 se si vuole arrivare dall’altra parte della città a piedi. Perciò, oggi daremo qualche indicazione sulle modalità in cui è possibile girovagare per la città della moda, offrendo tante alternative: starà poi a te capire qual è l’opzione che fa per te. Partiamo con il dividere i mezzi in due macro categorie: pubblici e privati.

Mezzi di trasporto pubblici

Se c’è un mezzo pubblico a cui i milanesi non potrebbero mai rinunciare, questa è la metropolitana, detta metro. Gestita dalla ATM, Azienda Trasporti Milanesi, offre anche servizio di tram, autobus e pullman. Come si evince dal nome, l’azienda copre gran parte del territorio comunale, più qualche comune limitrofo.

L’offerta di biglietti e abbonamenti è varia: ci sono i classici da 2,20€ per una durata di 90 minuti, ci sono i giornalieri, i 3 giorni, i carnet 10 viaggi, ma anche gli abbonamenti settimanali, mensili o annuali. Tutte queste tipologie si possono acquistare online, presso le biglietterie automatiche, le edicole e tabaccai autorizzati, o ancora dall’app ufficiale, dove è possibile consultare anche gli orari, le mappe, i percorsi e le informazioni sul servizio.

In seconda posizione, subito dopo ATM, c’è la famigerata Trenord. Chi è solito fare da pendolare conosce bene questa azienda, perché è nota per i suoi ritardi cronici – motivo per cui i milanesi preferiscono usare ATM (ma non ditelo a Trenord).

Si tratta, in termini più tecnici, di una joint venture tra Trenitalia e il Gruppo Ferrovie Nord Milano (FNM). Per girare la città di Milano è sicuramente la scelta meno comoda, se paragonata al servizio di metropolitana di ATM, ma quello che la differenzia dalla precedente azienda è proprio il fatto che riesce a intercettare tutta la regione lombarda. Non a caso Trenord offre collegamenti fra le maggiori località turistiche, come Bergamo, Como, Mantova, Lecco, Pavia, Sondrio.

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Se volete utilizzare Trenord per la città di Milano, è possibile già utilizzare il biglietto di ATM classico, perché è già presente una tariffa integrata (il cosiddetto STIBM: Sistema Tariffario Integrato del Bacino di Mobilità Milano e Monza Brianza) che consente di utilizzare i mezzi di entrambe le aziende. Anche in questo caso, potete acquistare il biglietto presso le stazioni, identificate con il simbolo S (linea suburbana), oppure tramite l’app, dove hai anche la possibilità di vedere l’andamento dei treni in real time.

Ultima modalità proposta per girare la città di Milano è il taxi. Non sappiamo bene se definirla una scelta tranquilla perché si sa che Milano è un po’ una giungla, e capiterà spesso di sentire clacson o gente che gesticola in macchina facendo gesti che non possiamo dire. MA vogliamo definirla comunque tranquilla per il semplice motivo che non siete voi alla guida; quindi sì, il taxi è una buona alternativa. Mi raccomando però a non cadere in tranelli, può capitare di avere a che fare con tassisti furbetti – soprattutto quando si tratta di turisti – che cercano di spillare qualche soldo in più facendo girare il tassametro. Il nostro consiglio è di verificare sempre il tragitto prima di buttarvi dentro ad un taxi. Di contro rispetto alle precedenti opzioni c’è che questa non è sicuramente l’alternativa più economica, anzi, forse quella più costosa, ma state certi che vi libererete del caos milanese.

Sharing is the new mobility

Milano è di certo la capitale italiana della smart mobility: è possibile utilizzare servizi di car sharing, bike sharing, scooter sharing, monopattini; insomma tutto è condiviso.

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Pro di questa modalità sono molti:

  • non dovete preoccuparvi di dove andate, perché tendenzialmente troverete sempre un mezzo da utilizzare;
  • non ci sono oneri di manutenzione del veicolo
  • è possibile entrare nell’area C e nell’area B di Milano

I contro:

  • non è vostra, quindi dovete comunque averne cura

I prezzi invece ci sembra il caso di classificarli come pro o contro poiché per alcune persone potrebbero essere troppo elevati, ma dipende dal budget a disposizione.

Il comune di Milano offre comunque una pagina dedicata ai servizi di sharing sul suo sito, dove è possibile prendere visione di tutte le aziende che propongono questo servizio, e tutte le informazioni correlate al servizio di sharing stesso.

Mezzi di trasporto privato

Passiamo ora alla categoria dei mezzi privati, ossia tutti quei mezzi che vengono utilizzati dal privato cittadino o che semplicemente fanno riferimento a aziende private.

L’NCC, acronimo di Noleggio con Conducente, un servizio di trasporto privato che si differenzia dal taxi per un motivo principale: la tratta e il costo vengono concordati prima della partenza. È possibile infatti prenotare telefonicamente, o tramite sito o app.

Le rimesse sono le uniche aree di sosta consentite per questa tipologia di servizio, oltre alle aree di sosta individuate ad hoc dai comuni. Se non siete certi che la macchina che sia venuta a prendervi sia un NCC, basta controllare la targa, essa dovrà contenere un contrassegno distintivo con scritto NCC. Diciamo che sarà come un servizio di trasporto personalizzato e privato, e proprio in virtù di questo sarà anche inevitabilmente più costoso di un qualunque altro taxi.

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Un’altra alternativa potrebbe essere quella di affittare una macchina a noleggio, opzione che vi consigliamo se dovete girare molto la città di sera e volete più autonomia, o se preferite andare anche in città limitrofe al centro. In questa casistica quello a cui consigliamo di fare attenzione è proprio l’Area C di Milano: si tratta di una zona a traffico limitato che comprende il centro storico della città, il cui accesso viene appunto limitato ad alcuni tipi di veicoli. Verifica sempre se il veicolo può circolare nell’area C qui e controlla i dove sono collocati i varchi di accesso. Si tratta comunque di una zona soggetta ad una determinata fascia orario: dalle 7:30 alle 19:30, nel quale è possibile accedere anche con auto con limitazioni pagando un ticket.

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Un mezzo che sicuramente a Milano fa discutere è invece la bicicletta. Ecologica, salutare ed economica, è anche un dei mezzi che, purtroppo, sta subendo/causando un alto tasso di incidenti. Ammettiamo in tutta onestà, che Milano non è Amsterdam: sicuramente si sta facendo molto per incentivare questo mezzo, si stanno provvedendo a creare piste ciclabili nella città, ma quello che ancora manca è una vera educazione stradale di tutti: da parte di chi guida le biciclette, che alle volte non rispettano le regole della strada e non usano le dovute precauzioni, così come da parte delle automobili che devono rispettare anch’esse i limiti previsti dalla legge. Il nostro consiglio, se scegliere questo mezzo per girare la città, è di guidare sempre con prudenza, e ove possibile nelle piste ciclabili indicate.

Ultima opzione, ma che forse abbiamo inserito più come una provocazione: i piedi. Ebbene sì, camminare è forse il modo più semplice e naturale per scoprire la città di Sant’Ambroeus (Ambrogio in dialetto milanese). Le zone pedonali sono molte, così come le attrazioni turistiche; andando a piedi per la città avrete modo di vedere molto, ma molto di più: girare nel famoso Parco Sempione cantato da Elio e Le Storie Tese, passeggiare per le magnifiche vie di Brera o nei quartieri liberty, ammirare le case igloo del quartiere Maggiolina, il quartiere arcobaleno di Via Lincoln e tanto altro.

Questo secondo noi è il VERO mood milanese, il miglior modo per girare la città.

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